venerdì 22 luglio 2016

T-h24: video trailer

Questo è solo il trailer del progetto "T-h24: 24 ore in metropolitana a Stoccolma".

Ecco il link su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=3Wodhjpj_Dw

... o su Facebook: https://www.facebook.com/blogdastrapazzo/videos

... o qui in fondo a questo post (purtroppo diviso in tre parti per esigenze tecniche di questo sito)


Alla prossima settimana per il racconto completo di questa esperienza!

A presto


parte 1

parte 2

parte 3



mercoledì 20 luglio 2016

EPICA MODERNA - Le nuove creature mitologiche: il custode del cimitero dei regali inutili

Ogni volta che un essere umano riceve un regalo inutile, non è frutto del caso. No, non è neanche l’opera malvagia dell’arguzia umana. La causa di tutto ciò è il tocco divino da parte di una creatura mitologica che si cela dietro le scelte infelici dell’amico o dell’amica di turno. Come questa creatura possa consigliare in così malo modo, nessuno lo sa veramente. Molte leggende, però, circolano e il mio compito oggi è quello di raccontarvene una. La vasta gamma di regali inutili spazia tra diverse categorie: da quello più brutto a quello più fuori moda, da quello più scomodo a quello più vecchio. Quest’essere mitologico sa sempre come trovare il regalo meno adatto perché sa bene dove cercarlo. Sotto Natale, a un compleanno o durante una cena d’anniversario c’è sempre lui dietro, pronto a entrare in azione. Ogni volta che un essere umano pensa di fare un regalo a qualcun altro, lui è lì vigile e suggerisce. Ogni volta che una persona comincia a scartare un pacchetto regalo, lui si prepara alla sua missione. Ogni volta che qualcuno riceve un calzino corto verde pisello, un soprammobile dalla forma indecifrabile simile a un blocco di vetro smerigliato, una candela al gusto di mango, un bagnoschiuma alle erbe orticarie, un portacenere per te che non fumi, una cravatta di paperino per te uomo d’affari, un profumo da uomo eau de pied per te donna, una spazzola da donna per te uomo pelato… ebbene, lì, in quelle situazioni c’è sempre il suo zampino. Sì, perché prima ancora che il destinatario del dono possa sbirciare all'interno della confezione, il custode del cimitero dei regali inutili, rapido come un fulmine a ciel sereno, ha già aperto la cripta segreta del suo lugubre cimitero, si è inabissato nell'Oltretomba, ha attraversato il fiume Acheronte facendosi aiutare dallo psicopompo Caronte e ha resuscitato il regalo inutile meno adatto all'occasione. Ancora scosso dall'orrendo dono, il destinatario del regalo non si accorge che il custode del cimitero dei regali inutili è già sparito dietro la carta regalo di un altro pacchetto, pronto a colpire ancora. Al destinatario del regalo a questo punto non resta altro che chiedere aiuto al custode del cimitero delle facce da culo per giustificare la sua mancanza d’entusiasmo. Ma questa leggenda la racconto un’altra volta.

Ade: dio degli Inferi, delle ombre e dei morti.

martedì 19 luglio 2016

EPICA MODERNA - Le nuove creature mitologiche: quello di frett…

Questo personaggio è sempre di fretta in tutto quello che fa e non ha mai tempo di finire quello che… e quindi corre costantemente da una parte all'altra della… non finendo mai… oppure lo fatalmenteinfrettadaperdereilfilo… oppure ancora lo fa velocemnete é comette molti errrori x finire 1a. Infatti per lui/lei questo racconto, seppur breve, finisce già qui perché non può aspettare e perdere altro tempo…
Per voi altri comuni mortali invece, la descrizione di oggi va avanti ancora un po’ ma solo per qualche riga … infatti, se avete altro da fare e dovete scappare, non disperate perché il racconto finisce qui.

Horme: spirito dell'impulso a fare, degli sforzi, dell'avvio di azione e dell'impazienza.

giovedì 14 luglio 2016

EPICA MODERNA - Le nuove creature mitologiche: lo psicologo

Lo psicologo vaga disperato per la città. È senza pace perché è prenda di una condanna assai bizzarra che solo chi ha intrapreso un cammino come il suo ne è a conoscenza. È avvilito perché non riesce a sentire i suoi pensieri. Proprio così: nonostante ci provi in ogni momento della giornata, non ce la fa. Da quando ha intrapreso i suoi studi, da quando ha messo piede nella facoltà di Psicologia della sua università, da quando ha rivelato a parenti e amici la sua scelta di vita, non è più in grado di raggiungere i suoi pensieri. Ogni volta che incontra un’altra persona per strada, è costretto, dal suo codice etico e professionale, a leggere nella mente dell’altro passante. È più forte di lui. Che il passante sia uomo o donna, vecchio o bambino, essere umano o altro animale, lo psicologo è deontologicamente costretto a leggere e interpretare i pensieri altrui. Lo psicologo può avere accesso ai propri pensieri solo davanti allo specchio... eh no, neanche in quest’occasione funziona perché il suo subconscio non è scemo e si accorge subito che si tratta di se stesso e quindi reagisce con un sofisticato meccanismo di difesa. Una via di fuga però c’è: lo psicologo può riuscire a sentirsi pensare in maniera indiretta. Questo succede quando due psicologi s’incontrano e, guardandosi intensamente negli occhi, possono leggere reciprocamente nella testa dell’altro. In seguito potranno scambiarsi le informazioni… ma potranno mai fidarsi l’uno dell’altro e instaurare una buona alleanza terapeutica? Eh, quant'è dura la vita dello psicologo!

Psyche: dea dell’anima.

mercoledì 13 luglio 2016

EPICA MODERNA - Le nuove creature mitologiche: I’ossessionato

Avete presente quando siete davanti ad una pagina bianca da iniziare a scrivere e vi mancano le idee, vi manca l’ispirazione e vi vengono in mente solo motivetti delle pubblicità? Ecco come mi sento io ora. Io devo scrivere qualcosa di nuovo, qualcosa di originale, qualcosa che cambierà il mondo. Lo devo a me stesso, lo devo a voi che mi leggete, lo devo al mondo! Sì, ma come posso fare? La pagina bianca del monitor mi guarda impietosa e non mi lascia scampo. Non so cosa scrivere. Ho trovato: racconterò la storia di due innamorati che provengono da due famiglie nemiche che osteggiano la loro relazione. Loro però non possono smettere di amarsi ma le cose degenerano quando i due si tolgono la vita per sbaglio in seguito a un’incomprensione… hm, ho come l’impressione che anche questa storia sia già sentita. Allora ecco, ci sono: scriverò un giallo! Ci sono dieci persone che vengono invitate su un’isola da un ricco ospite misterioso che si propone di pagare tutte le spese del viaggio. Una volta arrivati sull'isola, gli ospiti vengono uccisi uno alla volta seguendo un’antica filastrocca che narra di dieci piccoli indiani… no! Neanche questa va bene! Proviamo con questa ambientata nel futuro: narrerò le vicende di un uomo che tenta di ribellarsi all'ortodossia di pensiero in un regime assolutista e autoritario dove tutte le persone sono tenute sotto controllo 24 ore su 24 tramite telecamere e teleschermi… uff! Anche questa è già sentita! Niente da fare: più che morire di fama, morirò di fame!

Climene: titanessa della fama, del riconoscimento e dell'infamia.

martedì 12 luglio 2016

EPICA MODERNA - Le nuove creature mitologiche: il blogger

Perché il blogger scrive tutto quello che gli passa per la testa senza nessun filtro? Perché il blogger scrive tutto quello che gli succede nella vita senza considerare che potrebbe non essere così interessante per gli altri? Perché il blogger scrive tutte le sue opinioni su qualsiasi argomento senza che gli sia stato chiesto? Tutti voi starete sicuramente pensando che dietro a tutto ciò ci sia una buona dose di puro e sano narcisismo, mescolato con un pizzico d’insicurezza e cotto al vapore di un bisogno di approvazione da parte degli altri. Tutti voi, però, vi sbagliate! Il blogger sta rinchiuso a casa sua per scrivere tutto quello che gli passa per la testa perché è costretto a farlo. Non solo è costretto a scrivere ma è anche obbligato a pubblicarlo. Oltre ai suoi scritti pubblica foto delle sue vacanze, foto dei suoi figli e risultati delle sue analisi politiche e sociologiche. Il blogger è costretto a fare tutte queste deplorevoli azioni perché rinchiuso in casa contro la sua volontà e sotto costante minaccia di morte. Viene nutrito a pane e acqua con una ciotola fatta passare attraverso un’apertura della sua camera da letto trasformata in prigione. Il blogger non vorrebbe scrivere e tantomeno pubblicare tutte quelle bestialità che lo costringono a scrivere, ma non può farne a meno altrimenti verrebbe ucciso dal suo carceriere al grido di “La Miseria (umana) non deve morire!” Ogni tanto il blogger riesce a mandare dei messaggi Subliminali nel tentativO di chiedere soccorSo. Purtroppo i suoi lettori non colgono la sua richiesta e lui è costretto a restare rinchiuso per sempre nella sua stanza. Al buio della sua lampada da tavolo, davanti ad un bicchiere d’acqua e un tozzo di pane, pigia forsennatamente sui pulsanti della tastiera del suo computer nella speranza che qualcuno lo salvi. Come vedete anch'io sono una povera vittima del mio oppressore, non agisco di mia spontanea volontà. Perciò, ora che sapete la verità, abbiate pietà di me.

Narciso: giovane innamorato di se stesso.