mercoledì 27 maggio 2026

ITALIENAREN – SLancio nel futuro

Dopo aver fatto una bella foto della miriade di isolette verdi che spuntano dal mare, metto in tasca la mia manocellulare sinistra e con la mano destra sgranocchio invece larve secche dal sacchetto. Mi guardo ancora una volta attorno per gustarmi il panorama ed entro nel razzo ascensore che mi porterà all’ingresso della metro a cento metri di profondità. Sono ancora innamorato di questa splendida Stoccolma. Soprattutto da quando la nuova linea supersonica fucsia della metro porta dall’arcipelago a casa mia ad Alvsjö nel giro di dieci minuti. Ora mi cambio in fretta con i miei vestiti dalla taglia autoregolante e le scarpe autoallaccianti e, prima con la linea gialla fino a Fridhemsplan e poi con un semplice cambio a Odenplan sulla linea verde, arrivo allo stadio polifunzionale di Solna per godermi un gran concerto di musica rock. Finito lo spasso prendo la nuova linea grigia a guida autonoma di nuovissima generazione fino a Universitet e lì cambio sulla linea panoramica viola, col tetto e le pareti a vetrata metà sottoterra e metà in superficie come fosse un piano ammezzato in movimento, che mostra la splendida Östermalm, per andare a mangiare un boccone a Kungsträdgården con i miei amici. Da lì proseguiamo sulla linea blu fino a Gustavsberg dove ci attende una festa di Realtà Virtuale. Il gioco di squadra prevede che ci si finga ratti che a furia di scavare cunicoli e tunnel sotterranei rendono la città un formaggio gruviera a rischio di sprofondamento. Dopo Kiruna anche Stoccolma dovrà essere spostata? Ridacchio assieme ai miei compagni di gioco.
Nästa: Gamla stan.
È la mia fermata, mi risveglio dal sogno a occhi aperti. Non tutto però è frutto della mia fantasia. In mano ho ancora l’opuscolo informativo della SL[1], la società di trasporti stoccolmese, che illustra gli affascinanti piani futuri della metropolitana. Così nel 2027 si potrà raggiungere con più facilità l’IKEA di Barkarby, sperando che non facciano costruire il vagone al passeggero. L’anno successivo sarà completato quel ramo verde del lago di Solna – Råstasjön, vicino allo stadio, per la precisione – che volge a mezzogiorno, alle tre di pomeriggio o anche alle nove di sera, dipende dall’ora del calcio d’inizio delle partite o dei concerti allo stadio. Bisognerà aspettare il 2030 per poter fare un tuffo sotto il mare salato – protetti da un bel tunnel s’intende – tra Skeppsholmen e Södermalm e poi ancora fino a Nacka. Tutta quest’acqua smossa bagnerà la linea verde che porta a Hagsätra, colorandola di blu. Il lontano 2034 dovrebbe essere l’anno per l’inaugurazione della nuova linea gialla tra Alvsjö e Fridhemsplan, che per restare di buon umore, come il colore che la rappresenta, ha deciso di non transitare per il traffico caotico di T-Centralen.
I progetti impegnativi e dalle tempistiche un po’ ottimiste – Vero, nuovo Slussen? – porteranno notevoli benefici ai cittadini di ogni parte della metropoli. Sì, certo, porteranno anche confusione, rumore e ulteriori lavori in corso in una città perennemente cantiere aperto, ma il disagio da sopportare sarà ripagato dalla possibilità di realizzare nuovi viaggi che permetteranno di esplorare e sfruttare in lungo e in largo questa meravigliosa capitale scandinava.
Attenzione alle porte che si chiudono, il viaggio tra fantasia e realtà sta per cominciare.

[1] https://nyatunnelbanan.se/

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